Le aziende, i team o i singoli professionisti esprimono la necessità di un punto di vista esterno per fronteggiare o dare inizio a un cambiamento.
La Need Analysis dell’azienda è il passo indietro necessario a fornire al cliente la visione globale delle proprie necessità. Condotta attraverso osservazione sul campo, colloqui informativi, confronti interpersonali e colloqui formali, la Need Analysis è lo strumento diagnostico per l’individuazione delle criticità e della successiva ipotesi/proposta di soluzione.

Il paradigma creato per ottenere una formazione efficace parte sempre con la fase di “analisi del campo e costruzione” il cui fulcro sarà la creazione di un equilibrio tra la componente “spigolosa” razionale e quella “morbida” emozionale. Questo equilibrio è la premessa ad una formazione efficace: la nascita di una forma nuova, fluida, tendente di volta in volta all’una o all’altra in condizioni e tempi diversi; Tondo – Quadra, appunto.

La valutazione di eventuali inefficienze terrà conto di più variabili: competenze specifiche, distribuzione dei ruoli, caratteristiche della leadership, dinamiche relazionali, ambiente di lavoro, caratteri individuali, sovra o sottostima dei problemi, condivisione dell’identità aziendale, comunicazione interpersonale, solo per citarne alcune.

Il punto di partenza è pre-sumere la buona fede di tutti gli interlocutori. Il paradosso è che ognuno dal proprio punto di vista ha sempre ragione. Si tratta infatti di cogliere il possibile valore aggiunto delle “obiezioni” e divergenze di opinioni e ristrutturare, o costruire ex-novo, gli equilibri che nel tempo ogni sistema vivente tende inevitabilmente a mettere in crisi e rigenerare.

C0: osservazione sul campo|colloqui informativi|confronti interpersonali |interviste informali

Il modulo C0 è preliminare a ogni tipo di intervento formativo. E’ uno strumento diagnostico e come tale implica l’individuazione delle criticità e una ipotesi/proposta di soluzione. Tempi e modalità di svolgimento verranno concordati e dettagliati con la committenza, in fase di preventivo.

 

C1: strumenti per (ri)costruire
Il venditore infallibile, il capo ideale, il collega senza macchia non esistono, salvo che nell’utopia di un’azienda perfetta.

La realtà è decisamente più stimolante. L’unicità del tessuto produttivo nasce dall’intrecciarsi di storie personali, carattere, capacità, relazioni, organizzazione, empatia, razionalità; in definitiva dalle componenti irripetibili che si trovano a convergere in un dato tempo e luogo intorno a un progetto di lavoro (e vita) in comune.

Una volta definiti gli ambiti di intervento e individuati i destinatari (modulo C0), il primo modulo applicativo è orientato ai singoli organi/individui del corpo-azienda: strumenti efficaci in quanto diretti e personalizzati.

 

Modulo C1: identity, mind, body, vocal & communication coaching

Focus individuale: definizione del profilo di personalità; individuazione dei punti di forza e di debolezza; potenziamento delle capacità comunicative verbali, paraverbali e non verbali; gestione dello stress; assertività ed equilibrio.

Group focus: le questioni affrontate nel focus individuale sono declinate per gruppi omogenei: team degli agenti commerciali, responsabili della produzione, addetti alle vendite, responsabili di punti vendita in franchising. Il lavoro di (ri) costruzione si focalizza tanto sulla valorizzazione delle capacità individuali quanto sulla condivisione e attuazione delle linee guida aziendali.

 

C2: connessione e armonizzazione

Nella seconda fase di “connessione” lavoriamo agli obiettivi fissati e condivisi, muovendoci con gli strumenti della psicologia, della sociologia, della comunicazione e del teatro e lungo percorsi verticali, orizzontali e trasversali all’interno dell’organizzazione.

Le idiosincrasie, i conflitti, le questioni insolute appartengono alla cronaca aziendale e la capacità di comprendere e gestire queste dinamiche nella relazione con l’”altro” è un’arte necessaria nella vita privata come in quella lavorativa.

Gli strumenti teorici e pratici che offriamo consentono la connessione e armonizzazione tra le persone.

La valutazione dell’intervento si esegue verificando costantemente i risultati raggiunti sugli obiettivi, sulle competenze prefissati e legati ai KPI aziendali e ai risultati economico finanziari.

 

Modulo C2: relationship, balancing & communication coaching

Il modulo C2 prevede: formazione in aula, action learning, role playing, simulazioni e analisi di processi decisionali, di conflitti, improvvisazioni, outdoor.

Si tratta di migliorare il clima aziendale e il benessere organizzativo, sviluppando motivazione, responsabilità e cooperazione.

Il percorso è declinabile in più direzioni:
verticale (direttori commerciali vs agenti commerciali)
orizzontale (produzione vs responsabili sicurezza)
trasversale (marketing vs commerciale vs clienti)

 

C3: identità e comunicazione
La nostra identità. L’abbiamo nominata nei punti precedenti parlando di diversità, il cui cardine è proprio la questione identitaria. Allo specchio c’è sempre un “altro” che ci guarda; nello sguardo, negli atteggiamenti, nelle reazioni dell’altro cerchiamo gli elementi per capire chi siamo. “Come mi vedi?” equivale a “chi sono (per te)”?

Il rapporto tra quello che “sento”, ovvero parecchi “me stesso” possibili, e la de-finizione altrui, che mi argina e delinea, è una trattativa continua.

Per capirci: la stato di buona salute di un’azienda, come anche di un essere umano, è il risultato del corretto allineamento tra quello che è, ciò che crede di essere e come appare. In buona sostanza l’identità è tale se condivisa.

Esistono personalità e sistemi contratti, rigidi, resilienti, aperti; una leadership può essere amichevole, autoritaria, equilibrata; un singolo individuo può assumere abitualmente, all’interno di un gruppo, il ruolo di esecutore, osservatore, mediatore. Le variabili sono tante ma non infinite.

Occorre capire quali sono i tratti salienti del sistema-azienda, verificarne le potenzialità, le contraddizioni e le congruenze, risolvere i conflitti interni ed esterni: è il processo necessario a renderne organico e sano il funzionamento.

 

Modulo C3: identity & communication

Il focus è sistemico.
L’intervento è mirato a ridefinire o rifinire l’identità del singolo, del gruppo, dell’organizzazione e la loro comunicazione interna ed esterna, dall’attualizzazione delle proprie linee guida agli strumenti di comunicazione adottati.

In buona sostanza: quali caratteristiche della propria identità si vogliono ed è opportuno proiettare all’esterno in un’immagine coordinata innanzitutto con la propria identità e poi declinata in tutti i manufatti di comunicazione: logo, brochure, copywriting, sito web, presenza sui social network?

La coerenza ed efficacia della comunicazione pubblicitaria si fonda sulla consapevolezza e padronanza di un’immagine non conflittuale: contenuti e forma devono coincidere.