Ma che c'entra la P...

Che c'entra la Psicologia con l'uso della voce?

Ho paura che gli altri possano facilmente sconfiggermi, scoraggiarmi, smontarmi?
Allora parlerò molto rapidamente, con timbro acuto e senza interrompermi, credendo che in questo modo non lascerò spazio alle obiezioni che temo.

Sospetto che le situazioni o le persone mi sfuggano di mano? Parlerò in modo aggressivo, scandendo troppo le parole, rovinandomi la voce mentre cerco di rendermi immune da cedimenti, come un muro solido e sordo.

La mia dizione è imprecisa, strascicata, mi mangio le parole...sembra strano ma ho anche difficoltà a condurre a termine un progetto.

Ho una voce poco potente, flebile e acuta. Mi serve a dichiarare al mondo che sono innocuo, provandomi a smontare in via precauzionale la presunta (da me) aggressività altrui. Ma temo proprio quella? Conosco la mia possibilità di aggredire? E se non fosse un male?

Vabbè, qui finiamo nella Psicologia...che c'entra?

Massimo Finelli

ma che c’entra la p…

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